Peste
Dopo una tregua di oltre cento anni ed a distanza di quasi tre secoli dalla terribile epidemia di peste nera del 1348, la Toscana venne nuovamente colpita dalla peste nel 1630.
Dopo aver devastato il milanese l’anno precedente (e questi eventi sono stati resi immortali dalla penna del Manzoni) ed aver colpito la pianura padana, il morbo nella sua forma bubbonica, si presentò nel pratese ai primi di agosto, per poi espandersi successivamente nella Regione.
La peste arrivò nel pisano nel settembre del 1630 per raggiungere il suo apice nell’estate del 1631, quando colpì con forza la quasi totalità dei centri abitati, causando perdite che variavano dal 10 al 50% degli abitanti.
Pur essendo un’infinitesima frazione dei documenti disponibili, con quelli qui presentati si ripercorre quel tragico periodo, cercando di evidenziare gli sforzi che sia a livello centrale che locale, furono fatti per cercare di ostacolare prima e di combattere poi il terribile morbo. Una lotta persa in partenza in quanto nulla si sapeva sui meccanismi virali che determinavano il contagio, la cui presenza si attribuiva a fantomatici “umori miasmatici” che avvelenavano l’aria sollecitati dalla congiunzione degli astri.
Dopo aver devastato il milanese l’anno precedente (e questi eventi sono stati resi immortali dalla penna del Manzoni) ed aver colpito la pianura padana, il morbo nella sua forma bubbonica, si presentò nel pratese ai primi di agosto, per poi espandersi successivamente nella Regione.
La peste arrivò nel pisano nel settembre del 1630 per raggiungere il suo apice nell’estate del 1631, quando colpì con forza la quasi totalità dei centri abitati, causando perdite che variavano dal 10 al 50% degli abitanti.
Pur essendo un’infinitesima frazione dei documenti disponibili, con quelli qui presentati si ripercorre quel tragico periodo, cercando di evidenziare gli sforzi che sia a livello centrale che locale, furono fatti per cercare di ostacolare prima e di combattere poi il terribile morbo. Una lotta persa in partenza in quanto nulla si sapeva sui meccanismi virali che determinavano il contagio, la cui presenza si attribuiva a fantomatici “umori miasmatici” che avvelenavano l’aria sollecitati dalla congiunzione degli astri.
Collection Items
Bolletta di sanità
Bolletta di sanità rilasciata dall’Ufficio di sanità di Castelnuovo Garfagnana a Giovanni di Pedro di Gragnano e Margherita sua figlia per recarsi a Montenero.
Notifica della sospensione della città di Firenze e suo territorio
Lettera con cui si notifica la sospensione della città di Firenze e suo territorio e con la quale si intima alle guardie di sanità di non lasciar transitare persone, merci e animali provenienti dalla zona sospesa, con bolletta di sanità o senza.
Nomina dei commissari sopra l’emergenza sanitaria ed alimentare
Lettera a stampa in cui vengono nominati i commissari di varie zone. Per la zona del Vicariato di Vicopisano viene nominato Nicola Capponi
Lettera a stampa sull’arrivo della peste in Toscana
Lettera a stampa in cui si avverte che la peste è arrivata nel territorio del Granducato. Si specifica, inoltre, che con le azioni di cura intraprese il contagio non si diffonderà, ma che cesserà del tutto.
Relazione sul contagio nella città di Firenze
Relazione sul contagio nella città di Firenze con la quale si informano i territori periferici sulla non gravità della situazione di pestilenza a Firenze.
Bando della quarantena generale nella città di Firenze
Bando a stampa con cui viene decretata la quarantena generale della città di Firenze a partire dal giorno 10/01/1631. Nel bando sono contenute le istruzioni dettagliate sulle procedure da seguire. Si dava anche la possibilità, a chi ne faceva…
Aggiunta ai luoghi banditi e sospesi per causa di peste
Bando a stampa con aggiunta dei luoghi banditi e sospesi per causa di peste. Vengono sospesi Modena, Reggio e loro territori.
Bando per causa di peste
Bando a stampa con cui vengono bandite persone, animali e merci provenienti dalla Lombardia, eccetto le città di Ferrara, Modena e Reggio.
Bando sul non poter vendere vini guasti senza licenza
Bando a stampa con cui si vieta la vendita del vino guasto all’interno del territorio del Granducato di Toscana per motivi sanitari. Si rinnova il bando del 28/02/1599 che regolava la vendita di vini.
Ordine da tenersi nella città di Firenze e suo stato per conto dei frati e monaci
Bando a stampa con cui vengono regolati gli accessi e la circolazione dei religiosi all’interno del Granducato di Toscana.
Accrescimento all’aggiunta dei luoghi infetti di peste
Bando a stampa con cui vengono aggiunte nuove località in Emilia Romagna al bando già pubblicato il 28/06/1630.
Aggiunta ai luoghi banditi e sospesi per causa di peste
Bando a stampa con aggiunta dei luoghi banditi e sospesi per causa di peste (Mirandola e Correggio).
Bando contro coloro che provenivano da paesi sospesi per causa di peste
Bando a stampa con provvedimenti dettagliati contro coloro che provenivano da paesi sospesi per causa di peste.
Aggiunta ai luoghi banditi e sospesi per causa di peste
Bando a stampa con aggiunta dei luoghi banditi e sospesi per causa di peste (Brescia e Bergamo).
Nota dei luoghi che sono stati banditi per causa di peste
Bando a stampa con nota dei luoghi che sono stati banditi dagli ufficiali di sanità della città di Firenze per causa di peste. Le città citate nel bando sono in Svizzera, Germania, Francia e nel Ducato di Milano.
Istruzioni per evitare la diffusione del contagio
Istruzioni a stampa in cui si trasmettono varie disposizioni volte a controllare la circolazione di persone e merci al fine di evitare la diffusione del contagio della peste nel territorio Toscano. In calce è presente una nota manoscritta con i…
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