In seguito al ritiro delle acque dal paese di Bientina viene richiesta una notevole quantità di combustibile per provvedere all’asciugatura delle case di Bientina mediante fuoco continuo.
Bernardo Uguccioni fa richiesta di fare fino a 1000 “corbellini da manovali scempi” per la fabbrica del Ponte di S.Trinita di Firenze, chiedendo espressamente di Mariano da Buti.
Lettera della Prefettura di Pisa con la quale si richiedono le notizie utili all’opera ‘Corografia dell’Italia’ di Attilio Zuccagni Orlandini. Le notizie richieste riguardano costumi e usi popolari delle singole comunità del Vicariato.
Pierantonio Giannelli, provveditore della fabbrica dei magistrati di Firenze, ringrazia il vicario per il suo interessamento per i corbelli. Si dà nota di quanto furono pagati i corbellini al paio.
Si intima ai butesi di fare 4000 corbelli da spalla al mese nonostante le loro resistenze per farne altri per la Fiera di San Casciano. Si aggiunge che sono “materie aspettante a fortificare”.
Si richiedono “400 corbellini da sassi” per i baluardi di Firenze, specificando che “là non se ne trovano”. Si chiede che siano di buona qualità e che siano spediti “al baluardo del prato” a Firenze
Si richiede la venuta di 6/8 butesi, abili a fare ceste di castagno, per lavorare 4 mesi alle fortezze di Siena e Grosseto. Si specificano anche il trattamento economico e le condizioni di alloggio