Ceste di Buti (corbellai)
Ancora oggi, seppur in tono minore rispetto al passato, una delle produzioni tipiche del paese di Buti è la realizzazione di ceste intrecciate di castagno, i corbelli.
Per il suo carattere di artigianato minore, legato all'utilizzo di un materiale povero quale la corteccia del castagno, si potrebbe pensare che anche nei secoli scorsi questa fosse un'attività residuale di limitato interesse.
In realtà la consultazione di questi documenti proietta questa manifattura nel contesto dei grandi cantieri edilizi della Toscana del secondo cinquecento, che vedevano i Medici intenti a edificare la Firenze capitale del loro Stato.
L'abilità dei butesi nella lavorazione del castagno e nella realizzazione delle ceste li rendeva assai ricercati, in quanto questo manufatto era utilizzato come contenitore per il movimento della terra ed anche per le operazioni a piè di cantiere che necessitavano di recipienti per la calcina.
Ecco che dalle carte individuate si evince come nel ‘500 questa produzione interessasse anche le maggiori fabbriche edilizie della Toscana:
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Firenze con gli erigendi Uffizi o il Ponte di Santa Trinità;
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Siena e Grosseto, da poco entrati nell'orbita medicea, con le fortezze costruite dai Medici per il loro controllo.
Collection Items
Si richiedono corbellai butesi per la fortezza di S. Martino in Mugello
Si richiedono 3 o 4 corbellai butesi che vadano a lavorare alla fortezza di San Martino (attuale comune di Scarperia e S. Piero)
Si intima ai butesi di non fare corbelli da spalla per i mercati
Si intima ai butesi di fare corbelli da spalla solo per le necessità del Granduca e non per i mercati.
Si intima ai butesi di fare 4000 corbelli da spalla al mese
Si intima ai butesi di fare 4000 corbelli da spalla al mese nonostante le loro resistenze per farne altri per la Fiera di San Casciano. Si aggiunge che sono “materie aspettante a fortificare”.
Si richiedono corbelli per la fortezza di Pisa
Si richiedono corbelli per la fortezza di Pisa. Nella risposta si dice che i butesi si rifiutano di farli perché vengono catturati quando vanno a tagliare il legname.
Si richiedono 4 o 5 mila corbelli per Pisa
Si richiedono nuovamente 4 o 5 mila corbelli per Pisa, visto che ad una precedente richiesta non si è risposto.
Si richiedono corbelli e si intima di non farli più minori di uno staio
L’Ufficio dei Fossi di Pisa richiede tutti i corbelli presenti a Buti e intima di non farli più di capacità minore di uno staio pena una multa. Segue elenco di 54 corbellai “tutti da Buti” che furono notificati del provvedimento.
Si richiedono 6/8 uomini di Buti per lavorare alle fortezze di Siena e Grosseto
Si richiede la venuta di 6/8 butesi, abili a fare ceste di castagno, per lavorare 4 mesi alle fortezze di Siena e Grosseto. Si specificano anche il trattamento economico e le condizioni di alloggio
Si richiedono 400 corbellini per Firenze
Si richiedono “400 corbellini da sassi” per i baluardi di Firenze, specificando che “là non se ne trovano”. Si chiede che siano di buona qualità e che siano spediti “al baluardo del prato” a Firenze
Ordine che 2 corbellai vadano a Siena a lavorare
Lorenzo degli Albizzi chiede che 2 cestai butesi vadano a Siena a lavorare “per servizio di Sua Altezza a questa fabbrica”
Avviso per far caricare corbelli per Siena
Baldassarre Lanci avvisa che Ascanio Ballerini “ministro di questa fabbrica” verrà a ritirare corbelli acquistati a Buti
Richiesta di fare fino a 1000 corbellini per la fabbrica del Ponte di S. Trinita di Firenze
Bernardo Uguccioni fa richiesta di fare fino a 1000 “corbellini da manovali scempi” per la fabbrica del Ponte di S.Trinita di Firenze, chiedendo espressamente di Mariano da Buti.
Richiesta di 400 paia di corbellini per la fabbrica dei 13 Magistrati
Richiesta di 400 paia di corbellini per la fabbrica dei 13 Magistrati, ovverosia gli Uffizi di Firenze
Richiesta di 500 corbellini per la fortezza di Siena
Si richiede al vicario che faccia spedire a Vico da Buti 500 corbellini e che comandi un navicello per portarli “alle Molina” di Cosimo de' Medici
Ringraziamento per i corbellini ricevuti
Pierantonio Giannelli, provveditore della fabbrica dei magistrati di Firenze, ringrazia il vicario per il suo interessamento per i corbelli. Si dà nota di quanto furono pagati i corbellini al paio.
Richiesta di 1000 corbellini per la fortezza di Siena
Giovan Battista de' Medici chiede di cercare a Buti 1000 corbelli per la fortezza di Siena
Ordine ai butesi di fare nuovi corbellini
Giovan Battista de' Medici ringrazia per i 196 corbellini ricevuti e ne ordina altri 5/600 “altrimenti il lavoro patirebbe”
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