Dettagli
Title: Brano della prima novella, quarta giornata del Decameron di Giovanni Boccaccio
Temporal Coverage: [1450-1490]
Date: 1560
Is Format Of: 1r-1v
Description: Foglio membranaceo a guardia della filza 611 (51) del 1560 recante un brano in caratteri corsivi umanistici della prima novella, della quarta giornata del Decameron dal titolo "Tancredi, prenze di Salerno, uccide l’amante della figliuola e mandale il cuore in una coppa d’oro; la quale, messa sopr’esso acqua avvelenata, quella si bee, e cosí muore. "
La novella è trascritta da "a[lli] loro amori acciò che segreti fossero..." fino a "Guiscardo, la mia benignità ve[...]" nella carta 1r e da "non avea meritato l’oltraggio..." fino a "avvisando già esser morto il suo" nella carta 1v. Quello che era il margine esterno del foglio risulta fortemente corroso e non più leggibile.
La novella è trascritta da "a[lli] loro amori acciò che segreti fossero..." fino a "Guiscardo, la mia benignità ve[...]" nella carta 1r e da "non avea meritato l’oltraggio..." fino a "avvisando già esser morto il suo" nella carta 1v. Quello che era il margine esterno del foglio risulta fortemente corroso e non più leggibile.
Subject: pergamene riutilizzate
Creator: La pergamena era con tutta probabilità appartenente ad una raccolta tardo quattrocentesca di novelle tratte dal Decameron, ed è conservata a Vicopisano in quanto riutilizzata nel 1560 come foglio di guardia per la filza 611 (51).
Mediator: Vicariato di Vicopisano
Language: italiano volgare
Has Format: 1 carta
Type: manoscritto
Medium: pergamena
Format: 200 x 260
Is Part Of: Vetrina pergamene
Provenance: Il documento, in epoca imprecisata, è stato tolto dalla filza di appartenenza, restaurato e dotato di supporto di cartone e trascrizione su velina dattiloscritta.
Identifier: AGV_pergamene_1560_1r
